ISOLA DI GIANNUTRI
Isola di Giannutri
Dinnanzi al promontorio di Monte Argentario, sorge la più meridionale delle isole dell'arcipelago toscano: l'isola di Giannutri con la forma inconfondibile di una mezzaluna.
Dista 15 chilometri dall'Isola del Giglio (12,1 miglia marine)e 23 da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri.
Isola di Giannutri, Cala Maestra
Nonostante le ville che serpeggiano tra Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio (l'isola è di proprietà privata), la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi.Meta di passo per una miriade di uccelli che raggiungono l'Europa per nidificare, è la terra d'elezione per il rondone pallido e colonizzata sulle coste dai numeriosi gabbiani reali.
La natura calcare e l'eccezzionale trasparenza dell'acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei.
Dista 15 chilometri dall'Isola del Giglio (12,1 miglia marine)e 23 da Porto Ercole, il suo punto più elevato è Monte Mario 83 metri sul livello del mare; ha una superficie di 260 ettari e uno sviluppo costiero di 11 chilometri.
Isola di Giannutri, Cala Maestra
Isola dei Gabbiani
L'appellativo di Isola dei Gabbiani, frequentemente usato per Giannutri, si riferisce alla presenza di una consistente colonia di gabbiano reale meditteraneo (Larus Michaellis), che si distingue dagli altri gabbiani reali per la colorazione della zampe, gialle anziché rosate.
L'appellativo di Isola dei Gabbiani, frequentemente usato per Giannutri, si riferisce alla presenza di una consistente colonia di gabbiano reale meditteraneo (Larus Michaellis), che si distingue dagli altri gabbiani reali per la colorazione della zampe, gialle anziché rosate.
La natura calcare e l'eccezzionale trasparenza dell'acqua, la straordinaria diversità biologica e la presenza di relitti, rendono unici questi fondali, richiamando ogni anno migliaia di subacquei.
Certamente fu abitata già nella preistoria (come testimoniano i numerosi ritrovamenti di armi ed utensili) e fu frequentata da Etruschi e Romani.
Giacciono ancora sui fondali di questo tratto di mare alcuni relitti di navi mercantili, che testimoni di antichi traffici marittimi.
I romani, probabilmente appartenenti alla famiglia dei Domizi Enobardi, hanno anche lasciato in eredità all'isola, i resti di un antico porto a Cala dello Spalmatoio ed una villa mozzafiato costruita il località Cala Maestra nella prima metà del II secolo d.C.
Isola di Giannutri, Villa Romana
La villa copriva una superficie di circa 5 ettari di terreno ed aveva un'enorme terrazza accessibile direttamente dal mare tramite una scalinata. Dagli scavi effettuati sono venuti alla luce resti di pavimenti decorati con marmi di delicata fattura e con mosaici in bianco e nero.
I romani, probabilmente appartenenti alla famiglia dei Domizi Enobardi, hanno anche lasciato in eredità all'isola, i resti di un antico porto a Cala dello Spalmatoio ed una villa mozzafiato costruita il località Cala Maestra nella prima metà del II secolo d.C.
Isola di Giannutri, Villa Romana
Dati e Fatti
- Superficie: 2.62 km²
- Sviluppo Costiero: 11 km
- Dimensioni: lunga 2,5 km, larga 500 metri
- Altezza Massima: Poggio Capel Rosso 88 metri
- Comune: Isola del Giglio
- Provincia: Grosseto
- Abitanti: circa 20 persone durante la stagione invernale
Parco Marino Isola di Giannutri
L'Isola di Giannutri fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ed e stata dichiarata Parco Marino ed è quindi particolarmente protetta e controllata dalle autorità:
Nella Zone 1 fino a 1 km dalla costa è vietata la pesca, la navigazione, l'accesso, la sosta, lancoraggio e l'immersione.
Nella Zone 2 la pesca è regolamentata dall'Ente Parco. Principalmente è proibita la pesca e la caccia subacquea. Ai residenti è consentita la pesca sportiva con la canna e la lenza, mentre per i non residenti è necessaria l'autorizzazione dell'autorità marittima.
E' consentito l'attracco di barche a motore e la permanenza in rada per la notte nelle aree di Cala Maestra e di Cala Spalmatoio .
Nella Zone 1 fino a 1 km dalla costa è vietata la pesca, la navigazione, l'accesso, la sosta, lancoraggio e l'immersione.
Nella Zone 2 la pesca è regolamentata dall'Ente Parco. Principalmente è proibita la pesca e la caccia subacquea. Ai residenti è consentita la pesca sportiva con la canna e la lenza, mentre per i non residenti è necessaria l'autorizzazione dell'autorità marittima.
E' consentito l'attracco di barche a motore e la permanenza in rada per la notte nelle aree di Cala Maestra e di Cala Spalmatoio .
Notizie e Link
Sito con informazioni turistiche sull'Isola di Giannutri
Info Giannutri: Sig. Morbidelli +39 338 4684020
Articolo del Corriere della Sera: Robinson Giannutri
Articolo del Corriere della Sera: Isola dei Divieti
Visitare l'Isola del Giannutri
Isola di Giannutri dall'Isola del Giglio
Da Porto Santo Stefano e da Giglio Porto vengono offerte escursioni giornaliere e mini crociere. (Per esempio dalla compagnia di navigazione Maregiglio)

