IL VINO DELL'ISOLA DEL GIGLIO
Vino Ansonaco Isola del Giglio
Il vino dell'isola viene coltivato nei minuscoli terrazzamenti a picco sul mare dell'Isola del Giglio fin dai tempi antichi. Viene prodotto con un 90% di uva autoctona Ansonica cui viene aggiunto un 10% di Biancone, Moscatello, Malvasia e Procanico. I sistemi di coltivazione sono gli stessi di duemila anni fa e la vinificazione viene effettuata senza aggiunta di stabilizzatori o filtrazioni (in questo vino c'è solo uva!) - in alcune cantine viene addirittura pigiata ancora con i piedi!
Mentre la produzione al Giglio un tempo era abbondantissima e esisteva una florida esportazione, con l'arrivo del turismo è stata abbandonata non solo l'agricoltura ma anche la viticoltura. Oggi solo pochissimi persone all'Isola del Giglio curano i loro piccoli vigneti, dove produce vino per il proprio fabbisogno.
I PalmentiI vigneti sono sparsi sui versanti terrazzati dell'Isola del Giglio dove spiccano le curiose costruzioni dei palmenti (costruiti nei secoli 1500 - 1700), strutture di modeste dimensioni destinate alla pigiatura dell'uva. All'interno di una sorta di edicola in muratura si trovano uno o più vasche, non di rado scolpite direttamente negli affioramenti di granito. Nella prima viniva pigiata con i piedi l'uva, nella seconda, posta più in basso e collegato mediante un foro detto cucchione , si raccoglieva il mosto. Attraverso un secondo foro, posto nel punto pià basso del palmento, si procedveva al recupero del liquido in otri in pelle di capra che poi venivano con l'asino portato nelle cantine. Questo sistema risparmiava ai contadini il trasporto dell'uva fino al paese, consentendo loro di ricavare il mosto in prossimità dei punti di vendemmia.
Per assaggiare il vero vino dell'Isola del Giglio o comprarne una bottiglia troverete al Giglio Castello alcune cantine in cui degustare il genuino e autentico vino dell'Isola del Giglio. Per esempio, la cantina di Gioacchino, che si trova vicino al Ristorante da Santi in Via Volta o quella di Giuseppe Danei, in Via Bianchi.
Ansonica Costa dell'Argentario D.O.C.
L'Ansonica Costa dell'Argentario è un vino bianco dal colore giallo paglierino, più o meno intenso, e viene prodotto nelle zone collinari, pedecollinari e insulari della parte meridionale della Provincia di Grosseto ed in particolare nei territori dei Comuni di Manciano, Orbetello e Capalbio e nell'intera area dei comuni dell'Isola del Giglio e di Monte Argentario con le uve di Ansonica ed eventualmente con quelle di altri vitigni raccomandati o autorizzati (massimo 15%). Ha un odere caratteristico, leggeremente fruttato, sapore asciutto, mobido, vivace e armonico. Gradazione minima: 11,5%. (vedi anche il Disciplinare di Produzione)
Altri Vini D.O.C. delle terre adiacenti all'Isola del Giglio



Vigneti Giglio