Veduta dell'Isola di Montecristo dal Giglio

Isola di Montecristo

Scura e monolitica, impervia e solenne, l'isola del tesoro emerge dal Tirreno circondata da un'aura misteriosa e solitaria. Proprio come un tesoro, l'isola di Montecristo è protetta dal 1971, grazie al primo atto di tutela del patrimonio naturalistico delle Isole Toscane.

Estesa per circa 10 chilometri quadrati, l'Isola di Montecristo è una delle isole più inaccessibili e selvagge dell'intero Arcipelago Toscano, ed è anche quella più lontana dalla costa. Composta prevalentemente di granito grigio-rosa, ha la forma di una piramide larga e bassa ed è ricca di bassa vegetazione. Il punto più alto è il Monte della Fortezza con 645 metri sopra al livello del mare.

Proprio l'aspetto inospitale ha tenuto gli uomini lontani dall'isola nel corso dei secoli, finché a partire dal V secolo, monaci ed eremiti non iniziarono a rendere "abitabile" una parte del territorio.

Oggi l'Isola di Montecristo è disabitata e selvaggia, coperta di macchia mediterranea e costituisce un importante luogo di rifugio e di riposo per gli uccelli migratori. La fauna dell'isola vede le capre selvatiche come dominatrici incontrastate del territorio: vi sono infatti circa 400-500 capi, originari presumibilmente dell'Asia Minore, portati forse dai fenici ed ora rinselvatichiti. La loro voracità ha lentamente modificato la macchia mediterranea originariamente presente.


L’unica insenatura di Montecristo dove l’approdo e l’attracco sono abbastanza agevoli è la Cala Maestra sul versante nord-occidentale dell'isola. All'arrivo è possibile vedere l'unica costruzione dell'isola, la villa Watson-Taylor, dove si trovano praticamente gli unici alberi di tutta l'isola. Il vallone che vi si affaccia è uno dei più ampi e l’unico spazio dell’isola abitato in permanenza. Vi risiedono i guardiani cui si aggiungono, durante la bella stagione, alcune guardie forestali.

Cala Maestra è dominata dalla regolare mole architettonica dell’ex Villa Reale, fatta costruire intorno alla metà del secolo scorso dall’allora proprietario dell’isola, l’inglese Giorgio Watson- Taylor. Da Cala Maestra, di fianco all’eliporto, immediatamente al di sopra del disagevole imbarcadero isolano, si diparte, in direzione norda nord-est, una ripida e tortuosa mulattiera che in poco più di un’ora di cammino conduce alle rovine dell’antico monastero isolano, a 345 metri di quota, nella località chiamata il Convento.

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Scheda di Montecristo

  • Regione: Toscana
  • Provincia: Livorno
  • Comune: Portoferraio
  • Proprietà: Demanio dello Stato
  • Altitudine: 0 -645 m. s.l.m.
  • Estensione: 1.039.00 ha
  • Istituzione Parco: 1971
  • Parco Nazionale Arcipelago Toscano:
  • Riserva naturale biogenetica dal 1977
  • Organo di Gestione:
    Ufficio Territoriale Biodiversità di Follonica
    Via Bicocchi 2, Follonica
    Tel. +39 0566 40019
    E-mail utb.follonica@corpoforestale.it www.corpoforestale.it

Amministrativamente l'isola di Montecristo fa capo all'Isola d'Elba, da cui dista circa 22 miglia nautiche. La distanza dall' Isola del Giglio è di 27,4 miglia nautiche (43 km). Più Informazioni: www.wikipedia.org

Contatti Parco

Logo Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Ufficio Portoferraio, Località Enfola
Tel. +39 0565 919411
E-mail: parco@islepark.it
Pec: pnarcipelago@postacert.toscana.it
www.islepark.it

Il Parco a Montecristo

Nel 1977 l'isola di Montecristo è stata inclusa nella rete europea delle riserve biogenetiche. Attualmente il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano protegge l'intero territorio, fino a 1 km dalla costa, nella zonea A di tutela integrale sia a terre che a mare.

L'accesso è strettamente regolamentato e consentito solo a ricercatori, scolaresche, circoli ricreativi e di volontariato, associazioni naturalistiche, fino a un massimo di 2000 visitatiori l'anno. Dal 2019 le richieste non vanno inoltrate più al Corpo Forestale dello Stato a Follonica ma si può prenotarele visite guidate direttamente online sul sito del parco.

Visitare l'Isola di Montecristo

Condizioni della Visita

Quella di Montecristo è una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno, un sito particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale, un vero e proprio santuario della natura la cui fruizione, da sempre contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole di comportamento e modalità organizzative gestite dall’Ente Parco, in accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica. L’accesso è regolamentato a terra e a mare. Non è consentito l’accesso all’isola ai minori di 12 anni. A Montecristo è sempre vietata la balneazione, così come non è consentito prelevare alcuna specie vegetale o animale, né materiale di interesse geologico. La visita consiste in un’escursione trekking esclusivamente lungo tre percorsi prestabiliti.

Informazioni per prenotare  la visita

Dal 2019 per visitare Montecristo si potrà prenotare online la visita. Le prenotazioni si aprono lunedì 11 febbraio e la prima gita del calendario è fissata per il 2 marzo prossimo. La prenotazione è nominativa e comporta il pagamento immediato con carta di credito sul sito di prenotazione. La visita, organizzata dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, prevede la partenza da Piombino Marittima e lo scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba), e in alcuni casi partenze anche da Porto S. Stefano e dall’Isola del Giglio.

Ogni data del calendario consente la visita a 75 persone. Il costo dell’escursione è di Euro €100 persona e comprende il trasporto marittimo a/r, il biglietto di accesso all’area protetta e il servizio Guida. Per i residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano con partenza dall’Elba sono state riservate n. 2 giornate di visita al costo di € 60 a persona solo per le date riservate con partenza dall’Elba. Il calendario completo con le date pianificate per le visite è disponibile sul sito del parco.

Per informazioni sulle modalità di visita e sulle prenotazioni contattare l’ufficio Info Park tel. +39 0565 908231 o visitare il sito web: prenotazioni.islepark.it

I nuovi numeri del contingentamento dell’Isola di Montecristo

A partire dal 2019 i numeri del contingentamento sono cambiati: sono passate da 1000 a 2.000 l’anno il numero massimo di persone che possono visitare Montecristo, il periodo di fruizione è compreso tra il 2 marzo e il 15 aprile e tra il 15 maggio e il 31 ottobre, con esclusione del periodo 16 aprile – 14 maggio per motivi di tutela dell’avifauna.

Sarà stabilito ogni anno un calendario di n. 22 giornate di visita (per complessive n. 1600 persone, da accompagnare in gruppi guidati di 25 persone cadauno, per un massimo di n. 75 persone giornaliere, con una Guida Parco specializzata per ciascun gruppo). Non sono consentite altre mini crociere.

Calendario Visite Montecristo

Calendario delle Visite all'Isola di Montecristo

Volantino Visitare Montecristo

Visitare Isola di Montecristo Volantino Parco

Visitare l'Isola di Montecristo con Imbarcazioni Private

Per accedere all’isola con imbarcazioni private

Oltre alla visita dell’Isola nelle date sopra indicate è possibile essere autorizzati all’accesso a Montecristo con imbarcazioni private. In questo caso la visita sarà condotta dal personale dei Carabinieri Forestali e consentirà la discesa a terra e la visita delle sole pertinenze di Cala Maestra e del museo (si ricorda che nell’Isola di Montecristo è vietata la balneazione)

Dal 2019 l’accesso è a pagamento e potrà essere autorizzato un singolo mezzo nautico al giorno con massimo 15 persone a bordo, sono autorizzati massimo 3 accessi per settimana, evitando sovrapposizioni con il calendario delle visite guidate del Parco e l’autorizzazione non può essere rilasciata prima di n. 2 anni allo stesso nominativo e allo stesso mezzo nautico. Le limitazioni strutturali del molo presente a Cala Maestra consentono l’approdo dei natanti non superiori a 16 metri.

I costi per avere l’accesso all’isola:
€ 100 per natanti da diporto con lunghezza scafo pari o inferiore a 10 m;
€ 500 per imbarcazioni da diporto con lunghezza scafo superiore a 10 m e pari o inferiore a 16 m;
€ 25 per ogni passeggero presente sui mezzi nautici sopra indicati.

La richiesta di accesso deve essere fatta direttamente al:

Informazioni pratiche per la visita

È consigliato essere forniti di acqua e di pranzo al sacco. è obbligatorio essere dotati di calzature adeguate: scarponcini trekking con suola scolpita e caviglia alta, oltreché di abbigliamento comodo e adeguato per le attività escursionistiche. In mancanza di calzature adeguate, a giudizio delle Guide Parco, potrebbe essere negata la partecipazione alla visita. è fatto divieto assoluto di balneazione.

Età minima dei partecipanti 12 anni.

A Montecristo è sempre vietata la balneazione. E’ vietato prelevare qualsiasi materiale vegetale e di interesse geologico. Sull’isola non è presente nessun presidio medico.

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